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Semestre Aperto

Come funziona il semestre aperto di Medicina?

Il semestre aperto consente di iniziare Medicina, Odontoiatria o Veterinaria in lingua italiana senza il precedente test preliminare. Per proseguire al secondo semestre contano gli esami e la graduatoria nazionale, secondo le regole dell'anno accademico. Qui trovi quelle del 2026/27, fissate dal D.M. 941/2026, che le chiama «semestre filtro».

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1. Quali corsi prevedono il semestre aperto?

Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria, in lingua italiana, nelle università statali. Il decreto non si applica ai corsi in lingua inglese né, per il 2026/27, ai corsi delle università non statali.

2. Come si accede al primo semestre?

L'iscrizione è libera. Per il 2026/27 la domanda si è presentata su Universitaly indicando il corso, l'ateneo dove frequentare, almeno 10 sedi per la prosecuzione e il corso affine, poi versando il contributo all'ateneo. L'iscrizione al primo semestre non equivale all'ammissione al secondo. Dettagli nella pagina iscrizione.

3. Quali materie si studiano?

Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Ogni insegnamento vale 6 CFU, per un totale di 18. Le lezioni iniziano il 1° settembre e finiscono almeno 10 giorni prima del primo esame. La frequenza è obbligatoria, salvo gli esoneri per chi ha già frequentato il semestre filtro in un anno precedente e per chi, già iscritto a uno di questi corsi o a un corso affine, documenta di aver rispettato l'obbligo per queste materie. Approfondisci Biologia, Chimica e Fisica.

4. Come funzionano gli esami?

Schema di una prova 2026/27: 31 quesiti, 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in 50 minuti, con +1 per la risposta esatta, -0,1 per quella errata e 0 se omessa. Si supera con 18 su 30; 3 materie da 6 CFU.

Ogni materia prevede una prova di 31 quesiti: 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in 50 minuti. I due appelli nazionali sono il 10 dicembre 2026 e l'11 gennaio 2027: per ogni insegnamento devi sostenere almeno una delle due prove. Se le sostieni entrambe, vale automaticamente il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30.

La risposta esatta vale +1, quella errata -0,1, quella omessa 0. Il massimo complessivo sui tre esami è 93 punti.

5. Come funziona la graduatoria nazionale?

Ha tre sezioni, in base a quanti esami hai superato con almeno 18/30: tutti e tre, due o uno. Una sezione più alta precede sempre quella più bassa. Il calcolo è nella pagina graduatoria.

6. Cosa succede se non superi tutti gli esami?

Con due o un esame superato puoi comunque collocarti in graduatoria. Se ottieni un posto utile, ti iscrivi nella sede assegnata e devi recuperare i CFU mancanti in tempo per l'immatricolazione al secondo semestre: l'ateneo organizza almeno 2 prove di recupero per insegnamento. Se non li recuperi entro il termine, decadi dall'iscrizione.

Lo stesso obbligo vale per l'insegnamento di cui hai rifiutato il voto: dopo gli esiti del secondo appello hai fino al giorno successivo per accettare o rifiutare, e senza una scelta espressa il voto si considera accettato.

7. Che cos'è il corso affine?

Iscrivendoti al semestre ti iscrivi contemporaneamente anche a un corso affine, che scegli insieme alle sue sedi. Non è facoltativo: fa eccezione solo chi è già iscritto a un corso affine, che può comunque sceglierne uno diverso. Se la graduatoria non ti consente di proseguire nel corso principale, puoi continuare nel corso affine indicato.

Per il 2026/27 sono corsi affini Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia e Farmacia industriale, Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali e, tra le professioni sanitarie, Assistenza sanitaria, Educazione professionale, Infermieristica, Podologia, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche, Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, Terapia occupazionale, Tecniche di laboratorio biomedico.

8. Come prepararsi?

Studia il syllabus ufficiale, esercitati con quiz mirati, verifica gli errori e prova simulazioni gestendo il tempo. Il quiz gratuito del portale è uno strumento di autovalutazione, non una prova ufficiale.

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Domande frequenti

Serve un test prima dell'iscrizione?
No, per i corsi interessati l'iscrizione al semestre è libera.
Quanto dura il semestre aperto?
Nel 2026/27 le attività iniziano il 1° settembre e si concludono almeno 10 giorni prima del primo esame, quindi prima degli appelli. Non coincide con un semestre universitario intero.
Qual è il voto minimo per superare un esame?
18/30. Superare un esame e ottenere un posto in graduatoria sono però due cose diverse.
Quanti appelli ci sono?
Due per ciascun insegnamento, nello stesso giorno e alla stessa ora in tutte le università.
Quante volte posso iscrivermi?
Al massimo 3 volte, anche in anni non consecutivi. Chi ha già frequentato è esonerato dalla frequenza nelle iscrizioni successive.
Posso scegliere l'università?
Scegli dove frequentare il semestre e, separatamente, le sedi per la prosecuzione: l'ateneo di frequenza può non essere tra queste. L'assegnazione dipende dalla graduatoria e dall'ordine delle tue preferenze.
Il 2027/28 avrà le stesse regole?
Non si può presumerlo: servono gli atti ufficiali di quell'anno accademico.

Fonti: D.M. 941/2026 (art. 3, c. 1, lett. a; art. 6, c. 2; art. 6, c. 1; art. 7, c. 4; art. 7, c. 3; art. 7, c. 2; art. 8, c. 3; art. 8, c. 2; art. 13, c. 4; art. 16, c. 1), Università di Palermo, D.M. 941/2026 artt. 1, 2, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 15 e 16. Anno accademico 2026/27, controllato il 3 novembre 2026.

Le regole sono chiare: ora serve esercizio.

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